Persone e comuni
GK-Chain

Ogni traguardo formativo diventa una prova permanente, e non si trasferisce.
Dossier
Il documento del progetto, da leggere per intero.
GK-Chain (Global Knowledge Chain) passa dall’autocertificazione alla validazione del percorso. I progressi di chi studia diventano una prova verificabile.
L’architettura è ibrida. Video, prove e dati della persona restano sulla piattaforma di formazione. Sul registro finiscono solo gli eventi che devono restare. Un connettore traduce l’esito di una prova in un evento verificabile. A fine percorso la persona riceve un certificato legato alla propria identità, non vendibile e non trasferibile: corso, formatore, esito, data e impronta del programma.
Tre parti: chi studia, il formatore che emette e tiene la propria quota, l’azienda che consulta competenze attestate e può emettere certificati per i dipendenti. Il documento prevede anche un’unità di merito legata al completamento dei moduli. Il primo pilota è ancora da avviare.
- Certificato permanente e non trasferibile.
- Contenuti formativi fuori dal registro, prove sul registro.
- Allievo, formatore e azienda nello stesso perimetro.